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Leggere con Valentina

Migliora la pronuncia italiana facilmente. 
Leggi  un semplice e divertentissimo libro italiano.

 

Leggere un po’ di italiano ogni giorno vi permetterà di immergervi completamente nella lingua italiana e vi consentirà di apprendere e conoscere nuovi vocaboli.

I libri per ragazzi possono essere un buon modo per avvicinarsi alla lettura in lingua italiana. Iniziate fin da subito, non preoccupatevi se all’inizio non capirete, ma leggete! Non abbiate paura!

Vedrete che comprenderete ogni giorno di più e vi sorprenderete dei risultati ottenuti!

In questo articolo vi presenterò una collana di libri per ragazzi dal titolo Valentina e vi insegnerò alcune tecniche di lettura efficaci per migliorare la vostra pronuncia e intonazione.

Perché i libri di Valentina?

La collana di Valentina è composta da più di cento libri divisi in varie serie a seconda dell’età della protagonista.

Sono libri per ragazzi e per adulti, sono di facile lettura e raccontano la storia di Valentina: una bambina di dieci anni, che narra la sua vita quotidiana, i suoi viaggi, le sue amicizie e le sue avventure. Il personaggio di Valentina è un personaggio di fantasia, ma che presenta caratteristiche reali e sono proprio le esperienze semplici e quotidiane di questo personaggio che hanno trasformato i libri di Valentina in un vero successo per i ragazzi e i bambini italiani.

I libri di Valentina hanno ricevuto numerosi premi e attualmente godono di un buon successo anche in Spagna, dove sono tradotti dalla casa editrice Romana Editorial.

Inoltre, questi libri permettono di raccontare come l’infanzia è cambiata negli ultimi anni e quali mutamenti sociali hanno caratterizzato il nostro Paese.

L’autore di questi libri è Angelo Petrosino, insegnante di scuola primaria originario della città di Chivasso (TO) e grande  esperto nei processi di apprendimento e di insegnamento della lingua italiana.

 Valentina ha anche un blog dove si può leggere un’interessante presentazione. Ecco la sua descrizione:

Ciao, sono Valentina!
Sono una ragazza curiosa, simpatica, entusiasta e anche un po’ cocciuta. Amo viaggiare, scoprire tante cose nuove e raccontarle. Da grande, infatti, mi piacerebbe fare la scrittrice per condividere le mie emozioni e descrivere la realtà  dipingendola con i colori che più mi piacciono.
Ho un sacco di amici e, ogni giorno, insieme a loro, vivo mille avventure divertenti: facciamo delle gite, andiamo al parco, al cinema, in libreria… In libreria? Ma certo! E’ proprio qui che potrai scoprire tante entusiasmanti novità  su di me…

Consigli di lettura

Create una routine settimanale.

Leggete ogni giorno un capitolo o alcune pagine.

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Per apprendere il vocabolario:
  • Leggete e sottolineate le parole che non conoscete, ma solamente quelle che ritenete siano rilevanti per voi.
  • Al termine della lettura utilizzate un programma di flashcard per ricordare le parole nuove. I miei studenti usano Anki, Quizlet o Memrise.
  • Associate ogni parola ad una frase e ad un’immagine. Provate ad utilizzare la parola nuova.
  • Ripassate le nuove parole apprese.
Per migliorare la comprensione
  • leggete molte volte lo stesso paragrafo fino a quando non avrete afferrato il significato
  • fate una lettura attenta, lenta e precisa. Non preoccupatevi del tempo.
  • Quando avete compreso il significato, proseguite con un nuovo paragrafo.
Per migliorare la pronuncia
  • acquista l’audio libro del libro che stai leggendo. Io utilizzo Audible;
  • prima di leggere il capitolo ascoltate più volte lo stesso capitolo in formato audio;
  • poi leggete insieme all’audio cercando di imitare l’intonazione del lettore;
  • infine rileggete ad alta voce cercando di rispettare le pause e le punteggiature.
In conclusione

Chiedete al vostro insegnante di leggere durante ogni lezione alcuni paragrafi del vostro libro. Con il suo aiuto e il continuo esercizio potrete migliorare pronuncia ed intonazione.

Se avete trovato interessante l’articolo condividetelo e commentate. Raccontatemi le vostre esperienze. Lasciate un vostro commento. Grazie!!!

 

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Un cavallo a Mosca

Alcune buone ragioni per non tenere un cavallo a Mosca

 Dalla lezione sul Cavallo

Livello B2

MOSCA. Come vorrei avere un cavallo! Ma non un cavallo finto, d’acciaio; un cavallo vivo, a quattro zampe naturalmente! Un cavallo in carne ed ossa. Ma temo che non ce la farò mai. Prima di tutto dovrei guadagnare molti soldi, quattro volte in più di quanto guadagno adesso. Così la mia vita si trasformerebbe in un incubo. Dovrei lavorare tutto il giorno.

Tanti anni fa volevo a tutti i costi un cavallo, ma ora credo che sia sbagliato. Nonostante che in Russia sia molto facile procurarsi un cavallo, non ho il coraggio di tenerlo.

Se compri un animale ne devi  avere cura e un animale cosi richiede spese continue.

Poi, dovrei tenerlo in una scuderia. Quanto dovrebbe essere lontana da casa questa scuderia? Sarebbe impossibile tenerlo nel mio giardino, in centro a Mosca! E quanti soldi dovrei pagare? Ho paura che non sia un prezzo simbolico.

Forse potrei  costruire una piccola scuderia. Ma anche in questo caso ci sarebbero degli ostacoli. Un cavallo è un animale sociale. Quindi, deve vivere in branco, o con un altro erbivoro. Inoltre è probabile che un cavallo assuma dei vizi. Nel mio paese con le estati corte e con gli inverni lunghissimi  non è facile mantenere  due o tre erbivori sotto lo stesso tetto. E’ molto costoso.

Infine, il cavallo è un animale vivace, atletico. Deve fare attività tutti i giorni. Anche quando ti senti stanca o non stai bene devi uscire a lavorare per il cavallo almeno due ore al giorno.

Tenere un cavallo è una grande responsabilità. Devi valutare tutto prima di comprarlo.

(Alexandra Varaksina)

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Un opuscolo con Canva

Essere a cavallo sarà il vostro cavallo di battaglia

Ma…quante espressioni e modi di dire contengono la parola CAVALLO? Tantissime, consultate un dizionario online e controllate voi stessi.

Testa Di Cavallo, Animale, Ritratto, Campagna, Testa

Il Popplet di Alexandra mi permette di approfondire l’argomento.

Parliamo di sport, di equitazione, di lavoro e di molto altro ancora.

Prima della lezione consiglio ai miei studenti di andare alla ricerca di informazioni relative a questo argomento. Informo anche gli studenti dei nostri obiettivi e dei nostri traguardi.

La mappa è utile per conversare. Per chiedere informazioni e fornire risposte. Per usare nuove espressioni e modi di dire. Per scrivere e formulare domande.

Come memorizzare i vocaboli appresi? Usandoli.

Fate scrivere un articolo di giornale o fate realizzare un opuscolo dal titolo “Animali domestici in casa si o no?”.

L’idea dell’opuscolo è molto stimolante e soprattutto può permettere di sfruttare le abilità informatiche, la creatività, la progettazione dei nostri studenti.

Per la realizzazione dell’opuscolo ho consigliato di usare un programma che si chiama Canva, un software gratis che si può utilizzare online. E’ semplice, presenta già dei modelli di svariate misure e layout. Tutti i documenti si possono personalizzare.

L’uso dell’opuscolo permette di adoperare molti vocaboli appresi sugli animali e riutilizzarli in un contesto diverso, utilizzando anche uno stile linguistico diverso.

I lettori? Bambini italiani.

Ecco che la lingua si deve adeguare all’uso.

Per chi fosse interessato ci sono anche le seguenti applicazioni gratuite per la realizzazione dei volantini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
google-site-verification: google373407ca15eb76f7.html

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Parole fra le nuvole

Via libera alla fantasia!!!

L’uso dei Word Cloud (Parole fra le nubi) è uno strumento utile per pensare in modo creativo e per aiutare i nostri studenti a focalizzare l’attenzione su un determinato argomento.

Di solito utilizzo questa applicazione durante una lezione di conversazione.

wordcloud

Come?

Se voglio lavorare con delle parole chiave, procedo così

  1. Inserisco  delle parole nel mio generatore di Word Cloud
  2. Le parole devono essere parole chiave, collegate fra di loro, che possono aiutare l’allievo a pensare e a riflettere su un determinato argomento e devono essere attinenti con l’argomento trattato
  3. Poi, via libera alla fantasia!!!
  4. L’insegnante può fare molte domande allo studente partendo da questo generatore di idee (Qual’è il tema della conversazione? Ci sono parole che non conosci? Come potrebbero essere collegate queste parole fra di loro? Prova a formulare delle frasi, Usa i verbi e trasformali al tempo passato, Quali aggettivi incontri? Come potresti utilizzarli? etc)
  5. L’insegnante deve essere molto abile a guidare lo studente verso il tema da affrontare

Se invece desidero lavorare sulle parole chiave (parole più frequenti) di un articolo di giornale, allora posso inserire l’URL del mio articolo e il programma rileverà in automatico tutte le parole chiave. Proponendo poi un riquadro con tante parole colorate.

Solitamente tutti i programmi permettono la formattazione del testo: modificare i colore del carattere, l’orientamento, la grandezza, la ripetizione delle parole etc.

Ho selezionato per voi alcuni Word Cloud Generator. Per la realizzazione della Nuvola di Parole di questa pagina, ho usato Wordcloud per Drive.

Wordcloud per Drive permette di creare la nuvola di parola partendo da un sito o da un testo. Per accedere non è necessario iscriversi. E’ in lingua inglese, ma l’interfaccia è  pulita ed intuiva. Una volta inserito il testo, si ha la possibilità di formattare le parole della WordCloud. Infine, è possibile stampare in diversi formati e salvare direttamente sul nostro PC.

Ci sono anche:

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Dai una mano ed aiuta

Il mio viaggio in Italia prosegue1. Questa mattina mi sono svegliato nella bellissima città di Torino: voglio andare a visitare il museo egizio.

Sto aspettando2 il tram. Accanto a me c’è una signora anziana: con la mano destra3 tiene una pesante borsa della spesa4 e con la mano sinistra5 un bastone di legno.

Michelangelo, Astratto, Ragazzo, Bambino, Adulto

Finalmente il tram arriva, le porte si aprono davanti a noi. La signora mi guarda, poi mi porge6 la borsa della spesa e mi dice: <<Scusi, mi può dare una mano?>>. Non capisco una mano? Perchè vuole la mia mano? Forse vuole leggerla7? Forse le piacciono le mie mani. Visto che è anziana decido di accontentarla. Con un italiano stentato8 le chiedo se vuole la mano destra o la sinistra. La signora scocciata mi risponde: <<Sei solo un gran maleducato>> Eppure a me sembrava d’essere stato gentile! Solo adesso, dopo aver parlato con il mio amico Andrea, capisco la terribile figuraccia9.  Dare una mano vuol dire aiutare qualcuno.

  1. Prosegue: to continue
  2. Sto aspettando: to await
  3. Destra: right
  4. borsa della spesa: shopping bag
  5. sinistra: left
  6. porge: to hand out
  7. leggerla: to decipher
  8. stentato: hard – earned
  9. figuraccia: bad impression