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Un cavallo a Mosca

Alcune buone ragioni per non tenere un cavallo a Mosca

 Dalla lezione sul Cavallo

Livello B2

MOSCA. Come vorrei avere un cavallo! Ma non un cavallo finto, d’acciaio; un cavallo vivo, a quattro zampe naturalmente! Un cavallo in carne ed ossa. Ma temo che non ce la farò mai. Prima di tutto dovrei guadagnare molti soldi, quattro volte in più di quanto guadagno adesso. Così la mia vita si trasformerebbe in un incubo. Dovrei lavorare tutto il giorno.

Tanti anni fa volevo a tutti i costi un cavallo, ma ora credo che sia sbagliato. Nonostante che in Russia sia molto facile procurarsi un cavallo, non ho il coraggio di tenerlo.

Se compri un animale ne devi  avere cura e un animale cosi richiede spese continue.

Poi, dovrei tenerlo in una scuderia. Quanto dovrebbe essere lontana da casa questa scuderia? Sarebbe impossibile tenerlo nel mio giardino, in centro a Mosca! E quanti soldi dovrei pagare? Ho paura che non sia un prezzo simbolico.

Forse potrei  costruire una piccola scuderia. Ma anche in questo caso ci sarebbero degli ostacoli. Un cavallo è un animale sociale. Quindi, deve vivere in branco, o con un altro erbivoro. Inoltre è probabile che un cavallo assuma dei vizi. Nel mio paese con le estati corte e con gli inverni lunghissimi  non è facile mantenere  due o tre erbivori sotto lo stesso tetto. E’ molto costoso.

Infine, il cavallo è un animale vivace, atletico. Deve fare attività tutti i giorni. Anche quando ti senti stanca o non stai bene devi uscire a lavorare per il cavallo almeno due ore al giorno.

Tenere un cavallo è una grande responsabilità. Devi valutare tutto prima di comprarlo.

(Alexandra Varaksina)

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Un opuscolo con Canva

Essere a cavallo sarà il vostro cavallo di battaglia

Ma…quante espressioni e modi di dire contengono la parola CAVALLO? Tantissime, consultate un dizionario online e controllate voi stessi.

Testa Di Cavallo, Animale, Ritratto, Campagna, Testa

Il Popplet di Alexandra mi permette di approfondire l’argomento.

Parliamo di sport, di equitazione, di lavoro e di molto altro ancora.

Prima della lezione consiglio ai miei studenti di andare alla ricerca di informazioni relative a questo argomento. Informo anche gli studenti dei nostri obiettivi e dei nostri traguardi.

La mappa è utile per conversare. Per chiedere informazioni e fornire risposte. Per usare nuove espressioni e modi di dire. Per scrivere e formulare domande.

Come memorizzare i vocaboli appresi? Usandoli.

Fate scrivere un articolo di giornale o fate realizzare un opuscolo dal titolo “Animali domestici in casa si o no?”.

L’idea dell’opuscolo è molto stimolante e soprattutto può permettere di sfruttare le abilità informatiche, la creatività, la progettazione dei nostri studenti.

Per la realizzazione dell’opuscolo ho consigliato di usare un programma che si chiama Canva, un software gratis che si può utilizzare online. E’ semplice, presenta già dei modelli di svariate misure e layout. Tutti i documenti si possono personalizzare.

L’uso dell’opuscolo permette di adoperare molti vocaboli appresi sugli animali e riutilizzarli in un contesto diverso, utilizzando anche uno stile linguistico diverso.

I lettori? Bambini italiani.

Ecco che la lingua si deve adeguare all’uso.

Per chi fosse interessato ci sono anche le seguenti applicazioni gratuite per la realizzazione dei volantini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
google-site-verification: google373407ca15eb76f7.html

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Parole fra le nuvole

Via libera alla fantasia!!!

L’uso dei Word Cloud (Parole fra le nubi) è uno strumento utile per pensare in modo creativo e per aiutare i nostri studenti a focalizzare l’attenzione su un determinato argomento.

Di solito utilizzo questa applicazione durante una lezione di conversazione.

wordcloud

Come?

Se voglio lavorare con delle parole chiave, procedo così

  1. Inserisco  delle parole nel mio generatore di Word Cloud
  2. Le parole devono essere parole chiave, collegate fra di loro, che possono aiutare l’allievo a pensare e a riflettere su un determinato argomento e devono essere attinenti con l’argomento trattato
  3. Poi, via libera alla fantasia!!!
  4. L’insegnante può fare molte domande allo studente partendo da questo generatore di idee (Qual’è il tema della conversazione? Ci sono parole che non conosci? Come potrebbero essere collegate queste parole fra di loro? Prova a formulare delle frasi, Usa i verbi e trasformali al tempo passato, Quali aggettivi incontri? Come potresti utilizzarli? etc)
  5. L’insegnante deve essere molto abile a guidare lo studente verso il tema da affrontare

Se invece desidero lavorare sulle parole chiave (parole più frequenti) di un articolo di giornale, allora posso inserire l’URL del mio articolo e il programma rileverà in automatico tutte le parole chiave. Proponendo poi un riquadro con tante parole colorate.

Solitamente tutti i programmi permettono la formattazione del testo: modificare i colore del carattere, l’orientamento, la grandezza, la ripetizione delle parole etc.

Ho selezionato per voi alcuni Word Cloud Generator. Per la realizzazione della Nuvola di Parole di questa pagina, ho usato Wordcloud per Drive.

Wordcloud per Drive permette di creare la nuvola di parola partendo da un sito o da un testo. Per accedere non è necessario iscriversi. E’ in lingua inglese, ma l’interfaccia è  pulita ed intuiva. Una volta inserito il testo, si ha la possibilità di formattare le parole della WordCloud. Infine, è possibile stampare in diversi formati e salvare direttamente sul nostro PC.

Ci sono anche:

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Un Popplet per conversare

E’ tempo di vacanze e  dopo tanto studiare è giunto il momento di mettersi in viaggio e finalmente usare l’italiano per parlare e conversare. Ma, prima della partenza, perché non fare una bella lezione sul VIAGGIO?

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Nascono tante, anzi tantissime idee legate a questo argomento.  E’ difficile raccoglierle in un unico foglio e affrontarle in un unica lezione. Decido, così di creare una mappa concettuale.

Popplet è la risposta giusta per riordinare le idee e per permettere agli studenti di italiano L2 di utilizzare la lingua in modo creativo.

 

Il mio Popplet raccoglie verbi, parole del viaggio, itinerari, agenzie di viaggio, video. Ogni riquadro permette di sviluppare e approfondire un nuovo argomento. Sarà lo studente a decidere da quale punto partire per sviluppare il proprio argomento.

Come usare una mappa concettuale durante una lezione online? Semplice

  1. Crea la mappa con Popplet
  2. Prima della lezione invia la mappa al tuo studente o in formato PDF o condividila direttamente online (E’ importante inviarla prima della lezione, così lo studente avrà il tempo per organizzare le sue idee e pensare alla conversazione da affrontare).
  3. Conversa sul VIAGGIO. Racconta un tuo viaggio e usa le parole del Popplet per formulare domande. Vedrai lo studente cercherà di risponderti utilizzando le parole chiave presenti nella mappa.
  4. Parlate, conversate e confrontatevi. Ricordate, la conversazione deve essere autentica!

Ecco un modo interessante per utilizzare la lingua! Ma, ancora più interessante è il lavoro che è stato fatto dai miei studenti una volta terminata la lezione.

Alcuni di loro hanno deciso di utilizzare il Popplet per creare la propria mappa concettuale e di raccontarla nella lezione successiva. Ecco alcuni lavori di  Lindsay, Richard, Ana

 

 

 

 

 

 

 

 

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Dai una mano ed aiuta

Il mio viaggio in Italia prosegue1. Questa mattina mi sono svegliato nella bellissima città di Torino: voglio andare a visitare il museo egizio.

Sto aspettando2 il tram. Accanto a me c’è una signora anziana: con la mano destra3 tiene una pesante borsa della spesa4 e con la mano sinistra5 un bastone di legno.

Michelangelo, Astratto, Ragazzo, Bambino, Adulto

Finalmente il tram arriva, le porte si aprono davanti a noi. La signora mi guarda, poi mi porge6 la borsa della spesa e mi dice: <<Scusi, mi può dare una mano?>>. Non capisco una mano? Perchè vuole la mia mano? Forse vuole leggerla7? Forse le piacciono le mie mani. Visto che è anziana decido di accontentarla. Con un italiano stentato8 le chiedo se vuole la mano destra o la sinistra. La signora scocciata mi risponde: <<Sei solo un gran maleducato>> Eppure a me sembrava d’essere stato gentile! Solo adesso, dopo aver parlato con il mio amico Andrea, capisco la terribile figuraccia9.  Dare una mano vuol dire aiutare qualcuno.

  1. Prosegue: to continue
  2. Sto aspettando: to await
  3. Destra: right
  4. borsa della spesa: shopping bag
  5. sinistra: left
  6. porge: to hand out
  7. leggerla: to decipher
  8. stentato: hard – earned
  9. figuraccia: bad impression