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Racconti di viaggio

Dalla lezione sul Viaggio

Livello A2

   Ascolta l’audio di Alexandra

Esercizi di comprensione

 Ascolta e inserisci le parole mancanti

La scorsa estate sono stato in Sicilia. La mia famiglia ed io siamo partiti da Chicago con un_______ ________. Abbiamo fatto diversi ________ prima di arrivare alla nostra ______________. Prima, abbiamo viaggiato da Chicago a Philadelphia, poi  da Philadelphia a Roma.

All’aeroporto di Roma Fiumicino ho chiesto ___________ per il negozio della Vodafone e ho  acquistato una sim card. Alcune ________dopo siamo arrivati alla città di Palermo con un volo Roma-Palermo. All’aeroporto abbiamo preso un taxi e siamo andati a Monreale. Abbiamo dormito presso l’Hotel Dumo in  Via Guglielmo II. Siamo stati in questo hotel per 2 ____________.

 

Palermo

La mattina _________________, abbiamo viaggiato in autobus da Monreale a Palermo fino a Piazza dell’Indipendenza.

 

Abbiamo passeggiato per le _____________________ stradine di Palermo insieme alla nostra guida Jacqueline Alio. Alla fine del nostro tour, abbiamo viaggiato in taxi  verso la stazione ___________________.

Alla stazione ferroviaria abbiamo _________________________ una macchina e siamo ritornati con la nostra FIAT 500 xl a Monreale per la notte.

La mattina seguente abbiamo fatto una colazione con la vista del ________________ Duomo di Monreale. Dopo la prima colazione abbiamo visitato la cattedrale e  ________________  molte fotografie.

 

Poi, abbiamo  ________________ in macchina i nostri bagagli e abbiamo viaggiato verso Segesta un tempio dorico proprio vicino alla strada di Erice.

Erice,  Fabio Macori

Erice è un piccolo borgo in cima ad una montagna, ha solo un centinaio di abitanti ed è conosciuta per i  ________________  dolci di ricotta e per la  ________________ nebbia che avvolge il paese  trecento notti all’anno.

 

La mattina dopo abbiamo viaggiato in auto a Chiusa Sclafani tra strade asfaltate e  ________________ . Abbiamo passeggiato per Chiusa Sclafani, abbiamo guardato molti campanelli per vedere se c’era scritto il cognome Perricone.

Perricone era il nostro compagno di viaggio che ha  ________________  italiane. Purtroppo, dopo tanta strada, la nostra ricerca è risultata inutile. Lasciandoci alle spalle Chiusa Scalfani abbiamo raggiunto in auto Ribera.

 

Valle dei Templi, Rinske

A Ribera, abbiamo cenato in un ristorante climatizzato e abbiamo  ________________  una vera e propria cena ______________. La mattina dopo siamo andati ad Agrigento per vedere la Valle dei Templi. Siamo stati ad Agrigento due notti. Poi, siamo andati in  auto a Ragusa dove siamo stati solo per una notte. Dopo Ragusa abbiamo viaggiato per una piccola cittadina  ________________ : Noto. Ci siamo fermati a Noto due giorni. Dopo Noto siamo andati a Catania per due notti. Per il nostro ultimo giorno, abbiamo viaggiato a Taormina e visto molti bei negozi e  ________________ . La mattina successiva abbiamo raggiunto in auto l’aeroporto di Catania e abbiamo  preso un aereo prima per Roma, poi a Londra, e infine per Chicago.

 

Noel Levasseur

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Un cavallo a Mosca

Alcune buone ragioni per non tenere un cavallo a Mosca

 Dalla lezione sul Cavallo

Livello B2

MOSCA. Come vorrei avere un cavallo! Ma non un cavallo finto, d’acciaio; un cavallo vivo, a quattro zampe naturalmente! Un cavallo in carne ed ossa. Ma temo che non ce la farò mai. Prima di tutto dovrei guadagnare molti soldi, quattro volte in più di quanto guadagno adesso. Così la mia vita si trasformerebbe in un incubo. Dovrei lavorare tutto il giorno.

Tanti anni fa volevo a tutti i costi un cavallo, ma ora credo che sia sbagliato. Nonostante che in Russia sia molto facile procurarsi un cavallo, non ho il coraggio di tenerlo.

Se compri un animale ne devi  avere cura e un animale cosi richiede spese continue.

Poi, dovrei tenerlo in una scuderia. Quanto dovrebbe essere lontana da casa questa scuderia? Sarebbe impossibile tenerlo nel mio giardino, in centro a Mosca! E quanti soldi dovrei pagare? Ho paura che non sia un prezzo simbolico.

Forse potrei  costruire una piccola scuderia. Ma anche in questo caso ci sarebbero degli ostacoli. Un cavallo è un animale sociale. Quindi, deve vivere in branco, o con un altro erbivoro. Inoltre è probabile che un cavallo assuma dei vizi. Nel mio paese con le estati corte e con gli inverni lunghissimi  non è facile mantenere  due o tre erbivori sotto lo stesso tetto. E’ molto costoso.

Infine, il cavallo è un animale vivace, atletico. Deve fare attività tutti i giorni. Anche quando ti senti stanca o non stai bene devi uscire a lavorare per il cavallo almeno due ore al giorno.

Tenere un cavallo è una grande responsabilità. Devi valutare tutto prima di comprarlo.

(Alexandra Varaksina)

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Una lettera con una grande idea

Dalla Lezione “Passerella, passare, Passo”

Livello B2

Audio della lettera

Esercizi di comprensione

Milano 30 giugno 1495

 Sua Altezza, l’Illustrissimo Duca di Milano, Ludovic Marie Sforza,

Il vostro umile servitore vi scrive per parlarLe di una nuova idea, che potrebbe essere utile nelle campagne militari.

Sono a Firenze, dove sto dipingendo « L’Ultima Cena ».

Ieri, dopo una lunga e faticosa giornata dedicata alla pittura, ho sentito la necessità di fare una passeggiata. Ho camminato per le strade di Firenze, ho valicato l’Arno e proprio quando ero sul ponte… questa nuova idea mi ha attraversato la mente: un ponte autoportante !

Avevo nella mia testa l’immagine chiara della struttura ed allora fu facile fare il disegno:

Eccolo qui sotto:

Ponte Autoportante, tratto da eventiamilano.it

 

Sua Altezza sa che non sono un principiante. Questa volta penso proprio che il mio ponte autoportante possa avere un uso militare. Sarebbe possibile non solo da realizzare velocemente, ma anche facile da distruggere in caso di nemici.

Posso immaginare anche degli usi civili, per esempio durante il periodo dello straripamento dei corsi d’acqua e delle inondazioni.

Ma la cosa più importante è che io, Leonardo, vostro   umile e devoto servitore, sono a disposizione dei vostri ingegneri militari per spiegar loro gli aspetti tecnici della realizzazione del mio ponte autoportante.

Per realizzare questo ponte non avremmo bisogno di chiodi o di colla ma sarebbe utile della corda. Quando Sua Altezza guarderà il disegno, noterà che il ponte è una ripetizione di bastoni abilmente intrecciati fra di loro. Ho già realizzato uno schema intelligente di montaggio per evitare il crollo del ponte durante la costruzione.

Tuttavia il principale ostacolo sarà quello di superare il vecchio modo di pensare. Solo così si potrà essere al passo con i tempi moderni e sfilare sulla passerella della creatività.

Prima di concludere vorrei aggiungere che sto anche lavorando ad un nuovo modello di catapulta. Sarò di ritorno a Milano il mese prossimo e lo presenterò alla Sua Altezza.

Il vostro umile e devoto servitore,

Leonardo da Vinci

Testo di Richard Verreault, 2016