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Ponti per dialogare

Idee per fare Passi da Gigante

 

Come iniziare una lezione di conversazione?

  • Pensate ad un argomento. Io mi sono ispirata al Ponte Galleggiante  provvisorio e gratuito di Christo Vladimirov Yavachev sul Lago d’Iseo.bridge-1525326_1280
  • Nella mia lezione si andrà a sviluppare ed ampliare tutto il vocabolario attorno alla parola passo.
  • Cercate un’immagine e presentatela ai vostri studenti. Vedrete quante possibilità di conversazione si verranno a creare.
  • Aiutate gli studenti a riflettere e a ragionare sulle parole, per loro sarà più semplice ricordarle in futuro.

Quali domande, parole e frasi?

  • Ragionate sull’etimologia delle parole. E’ interessante!
  • Io lavorerò su  Passerella, passare, passo 
  • Quale differenza esiste fra ponte e passerella?  E…a che cosa serve una passerella?Quante frasi si possono costruire  con il verbo passare? E…ancora cosa significa camminare a passo di lumaca?

Come interagire con lo studente?

  •  Un articolo di giornale ,  vi permetterà di lavorare sull’esposizione. 
  • Ponete domande, interagite, fate usare la lingua e le informazioni apprese durante la lezione.
  • Parlate e fate parlare. In questo modo lo studente avrà la possibilità di lavorare anche sulla comprensione.

C’è un modo per aiutare a memorizzare le informazioni della lezione?

  •  Proponete un compito autentico che permetterà di utilizzare tutte le nozioni apprese.  L’attività dovrà  essere stimolante,  creativa e motivante. Non troppo difficile e non troppo semplice.
  • Chiedete di realizzare uno sport pubblicitario o di scrivere una lettera che parli del prodotto proposto.

Quale prodotto?  

  • Il ponte autoportante  di Leonardo da Vinci. E’ un prodotto grandioso, divertente, interessante e molto stimolante. Sono sicura che sarà divertente leggere, ascoltare i lavori dei vostri allievi.  E… vedrete quante informazioni ricorderanno!
  • I vostri studenti sono interessati a realizzare il Ponte di Leonardo? Collegatevi a Giocom@nia e dite loro di seguire le istruzioni.

E i risultati?

Ecco la pubblicità di Atanaska e non perdetevi la lettera di Richard.

Farete passi da gigante e…vi ritroverete studenti soddisfatti, motivati e felici di apprendere ed usare la lingua.

 

E voi quali compiti autentici proponete?

Raccontatemi le vostre esperienze e se vi è piaciuto condividete l’articolo.

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Parole fra le nuvole

Via libera alla fantasia!!!

L’uso dei Word Cloud (Parole fra le nubi) è uno strumento utile per pensare in modo creativo e per aiutare i nostri studenti a focalizzare l’attenzione su un determinato argomento.

Di solito utilizzo questa applicazione durante una lezione di conversazione.

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Come?

Se voglio lavorare con delle parole chiave, procedo così

  1. Inserisco  delle parole nel mio generatore di Word Cloud
  2. Le parole devono essere parole chiave, collegate fra di loro, che possono aiutare l’allievo a pensare e a riflettere su un determinato argomento e devono essere attinenti con l’argomento trattato
  3. Poi, via libera alla fantasia!!!
  4. L’insegnante può fare molte domande allo studente partendo da questo generatore di idee (Qual’è il tema della conversazione? Ci sono parole che non conosci? Come potrebbero essere collegate queste parole fra di loro? Prova a formulare delle frasi, Usa i verbi e trasformali al tempo passato, Quali aggettivi incontri? Come potresti utilizzarli? etc)
  5. L’insegnante deve essere molto abile a guidare lo studente verso il tema da affrontare

Se invece desidero lavorare sulle parole chiave (parole più frequenti) di un articolo di giornale, allora posso inserire l’URL del mio articolo e il programma rileverà in automatico tutte le parole chiave. Proponendo poi un riquadro con tante parole colorate.

Solitamente tutti i programmi permettono la formattazione del testo: modificare i colore del carattere, l’orientamento, la grandezza, la ripetizione delle parole etc.

Ho selezionato per voi alcuni Word Cloud Generator. Per la realizzazione della Nuvola di Parole di questa pagina, ho usato Wordcloud per Drive.

Wordcloud per Drive permette di creare la nuvola di parola partendo da un sito o da un testo. Per accedere non è necessario iscriversi. E’ in lingua inglese, ma l’interfaccia è  pulita ed intuiva. Una volta inserito il testo, si ha la possibilità di formattare le parole della WordCloud. Infine, è possibile stampare in diversi formati e salvare direttamente sul nostro PC.

Ci sono anche:

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Un Popplet per conversare

E’ tempo di vacanze e  dopo tanto studiare è giunto il momento di mettersi in viaggio e finalmente usare l’italiano per parlare e conversare. Ma, prima della partenza, perché non fare una bella lezione sul VIAGGIO?

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Nascono tante, anzi tantissime idee legate a questo argomento.  E’ difficile raccoglierle in un unico foglio e affrontarle in un unica lezione. Decido, così di creare una mappa concettuale.

Popplet è la risposta giusta per riordinare le idee e per permettere agli studenti di italiano L2 di utilizzare la lingua in modo creativo.

 

Il mio Popplet raccoglie verbi, parole del viaggio, itinerari, agenzie di viaggio, video. Ogni riquadro permette di sviluppare e approfondire un nuovo argomento. Sarà lo studente a decidere da quale punto partire per sviluppare il proprio argomento.

Come usare una mappa concettuale durante una lezione online? Semplice

  1. Crea la mappa con Popplet
  2. Prima della lezione invia la mappa al tuo studente o in formato PDF o condividila direttamente online (E’ importante inviarla prima della lezione, così lo studente avrà il tempo per organizzare le sue idee e pensare alla conversazione da affrontare).
  3. Conversa sul VIAGGIO. Racconta un tuo viaggio e usa le parole del Popplet per formulare domande. Vedrai lo studente cercherà di risponderti utilizzando le parole chiave presenti nella mappa.
  4. Parlate, conversate e confrontatevi. Ricordate, la conversazione deve essere autentica!

Ecco un modo interessante per utilizzare la lingua! Ma, ancora più interessante è il lavoro che è stato fatto dai miei studenti una volta terminata la lezione.

Alcuni di loro hanno deciso di utilizzare il Popplet per creare la propria mappa concettuale e di raccontarla nella lezione successiva. Ecco alcuni lavori di  Lindsay, Richard, Ana